L’ente proprietario dello stadio Provinciale batte cassa per presunti pagamenti mai ricevuti dal 2023

Il rapporto tra il Libero Consorzio Comunale di Trapani e il Trapani torna nuovamente al centro dell’attenzione. Questa volta non per questioni sportive, ma per un contenzioso economico legato ai canoni di locazione dello Stadio Provinciale, che, secondo quanto riportato dagli uffici dell’Ente, non sarebbero stati versati dal 2023 ad oggi.
Il Libero Consorzio Comunale ha formalizzato l’impegno, la liquidazione e il pagamento delle spese di lite necessarie per avviare un ricorso per decreto ingiuntivo contro la società granata. L’obiettivo è recuperare i canoni arretrati e previsti dal contratto di locazione stipulato nel 2023 e successivamente prorogato.
Il Trapani, secondo quanto riportato negli atti, non avrebbe versato alcuna somma dal 2023, nonostante gli obblighi contrattuali. Da qui la decisione dell’Ente di procedere con un decreto ingiuntivo, lo strumento più rapido per ottenere un ordine di pagamento da parte del giudice.
Da lì si aprirà un nuovo capitolo della vicenda, che ha pesanti ripercussioni anche sul rapporto tra il club e l’Ente proprietario dell’impianto. Questa nuova iniziativa legale aggiunge un ulteriore elemento di tensione.


