Via libera del Consiglio dei ministri al decreto per il Ponte sullo Stretto, pensato per superare i rilievi della Corte dei Conti sull’opera che dovrebbe collegare Calabria e Sicilia, sotto la regia del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Tra i punti principali: via i paletti alla magistratura contabile e scartata l’ipotesi di un commissario straordinario. Il Mit, invierà alla Corte dei Conti, l’accordo di programma per il controllo di legittimità e, insieme alle altre amministrazioni coinvolte, curerà gli adempimenti necessari per arrivare a una nuova delibera del Cipess, attraverso l’aggiornamento del piano economico-finanziario della Stretto di Messina, il parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti sulle tariffe di pedaggio (Art) e di quello del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Il ministero si impegna poi a completare gli adempimenti previsti dalla Direttiva Habitat 92/43/Ce, con due atti distinti: una ricognizione delle valutazioni ambientali da parte del ministero dell’Ambiente e un provvedimento dello stesso Mit sugli effetti dell’opera su salute e sicurezza pubblica. E sempre il dicastero guidato da Matteo Salvini curerà la preparazione della documentazione necessaria al dialogo con la Commissione europea, finalizzato a verificare la “piena compatibilità” del progetto con le norme dell’Ue. L’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, viene nominato Commissario straordinario per le opere ferroviarie a terra in Sicilia e Calabria.
Fonte : libero.it



